Il team di UNIMI ha condotto un’Analisi del Ciclo di Vita (LCA) sull’allevamento di Hermetia illucens e Tenebrio molitor, valutando gli impatti ambientali legati alla produzione di farina di insetti destinata alla mangimistica per acquacoltura.
LCA è una metodologia standardizzata che permette di quantificare gli impatti ambientali associati a tutte le fasi del ciclo produttivo, dall’approvvigionamento delle materie prime fino alla trasformazione.
L’analisi ha considerato le fasi di formulazione delle diete, allevamento e trasformazione. Le diete includevano sottoprodotti dell’industria risicola in diverse proporzioni, promuovendo un approccio circolare.
Per Hermetia illucens, la dieta con il 5,5% di sottoprodotti ha mostrato i minori impatti ambientali, in particolare per categorie come cambiamento climatico, uso del suolo e consumo d’acqua. Per Tenebrio molitor, i risultati migliori sono stati ottenuti con una dieta contenente il 10,5% di sottoprodotti, che ha registrato i valori più bassi di emissioni climalteranti.
In entrambi i casi, il consumo di energia elettrica e il substrato di crescita sono emersi come principali hotspot ambientali. L’utilizzo di scarti agroindustriali ha contribuito a ridurre gli impatti, evidenziando il potenziale degli insetti come fonte proteica sostenibile per l’acquacoltura.